|
|
|
Promuovere
un'attività in generale richiede molto tempo e denaro. Promuovere
un'attività in campo musicale è oltremodo difficile, vista l'innumerevole
quantità di artisti che cercano in tutti i modi un loro spazio vitale. Non
sempre però a questa acribia sul piano personale corrisponde
un'equivalente qualità musicale sul piano professionale. Ben vengano tutte
le correnti e tendenze contemporanee, perché ciascuno vuole pretendere di
essere o avere una voce in capitolo. Ben vengano tutte le manifestazioni
che cercano in qualche modo di rispondere alla richiesta di musica che
sempre più si attesta nelle più varie aree geografiche e culturali. Ben
venga però una maggiore attenzione, proprio per questo, verso tutti coloro
(a volte mistificatori ed arrivisti) che premono per imporre la loro
politica culturale e i loro "artisti" o almeno presunti tali. Il Notiziario della GRU ® offre spazio
a tutti coloro che vogliono promuovere le loro iniziative e il loro
impegno in campo musicale. Invia
1)Le tue notizie 2)I tuoi programmi 3)Le tue iniziative 4)I tuoi
progetti
|
 |
|
Tanti sono i CONCORSI che affollano il panorama musicale italiano e
questo va bene e significa vitalità e voglia di fare. Questo spazio è
riservato ai commenti e alle osservazioni inerenti all'oggetto dei
concorsi, alle loro linee tematiche, in uno, a ciò che offrono realmente.
Per esempio il Concorso per chitarra "Ebe Cazzaniga Ansalone", organizzato
dal LIONS CLUB di Abbiategrasso (vedi "Cerca"), è degno di tutto rispetto
e per la giuria e per i premi in palio. Un solo appunto. Perché limitare
la partecipazione ai soli concorrenti con un requisito d'età? |
|
Il Premio Victor de Sabata (vedi notiziario) esige un plauso particolare per le motivazioni
che hanno spinto il Comune di S. Margherita Ligure a organizzare un simile
evento. Di ordine affettivo: il maestro trascorse l'ultimo decennio della
sua vita proprio nella cittadina ligure. Culturale: offrire ai giovani
musicisti un'opportunità internazionale e infine dare lustro alla
cittadina con una manifestazione ad ampio respiro. Cosa dire dei premi? Non
sono altissimi, ma nell'articolazione globale sono pienamente
giustificati. Tanti Auguri! |
|
Di tutto rispetto è il Concorso Internazionale di composizione per
chitarra classica "Michele Pittaluga". Baricentro del concorso è la
Chitarra nella composizione contemporanea. Finalmente una competizione che
non limita la partecipazione a requisiti di età o nazionalità. Biennale e
con ottimi premi. Una sola osservazione potrebbe riferirsi alla tematica
del 2008: un'opera per duo o trio di chitarre. Cosa dire? Tema
impegnativo. Non vorremmo che il numero dei partecipante diminuisse.
Sarebbe bene non assegnare temi troppo restrittivi nell'organico, oppure
scindere il concorso in sezioni. Per esempio Chitarra sola e Chitarra in
formazioni miste. |
|
Finalmente un concorso con un ghiottoso monte premi pari a € 20650,00!
(somma totale per tutte le categorie). Che dire? Il Concorso
Internazionale per Pianoforte "CIUTAT DE CARLET" merita tutta la nostra
attenzione ( e quella dei pianisti!).Le tasse di iscrizione sono d'altra
parte molto contenute, quindi a meno di altri impegni se fossi pianista
non ci penserei due volte. Certamente il programma è molto impegnativo.
Oltre a Bach (Clavicembalo ben temperato) o in alternativa una sonata di
Scarlatti oppure di A.Soler, si susseguono i grandi nomi: Chopin, Liszt e
dunque Albeniz, De Falla. Pezzo d'obbligo è il Concerto n° 5 op.73 in Mib
maggiore di Beethoven. Durata del programma : 50 ' max.Auguri a tutti! |
|
Come fa un violoncellista a guadagnare € 12,000?Semplice. Basta
partecipare al Concorso GIANNI BERGAMO CLASSIC MUSIC AWARD 2008. Ma al di
là della posta in palio è pur sempre un'esperienza di notevole valore
morale : tanti sono i fattori che concorrono a favorirne la
partecipazione. La voglia di confrontarsi, il pungolo della perfetta
esecuzione, il fattore emotività e lo stesso scambio di idee fra colleghi
e convenuti. Non ultimo il grande escluso sempre presente: il CASO. Niente
è meno prevedibile della gestione di un concorso internazionale. |
|
Va molto bene organizzare concorsi per giovani e giovanissimi musicisti,
ma non esageriamo con l'abbassare il limite d'età, anche se a volte sono
proprio i giovanissimi (10 anni) a fare le migliori cose. Per quanto
riguarda il MEMORIAL "Mirella Codevilla Passoni" è doveroso sottolineare
l'articolazione in quattro fasce d'età dei pianisti: da 10 anni a 21 anni.
Per fortuna si dà un certo margine di scelta del programma, nonostante la
preferenza accordata al repertorio di Robert Schumann. |
 |
 |
|
Copyright©2008 |